Metodo di applicazione del microcemento

Metodo di applicazione del microcemento su una superficie

In questo articolo ti guideremo attraverso i passaggi che un applicatore deve seguire prima e durante l’applicazione del microcemento, per ottenere un risultato professionale.

Attenzione! I metodi di applicazione del microcemento possono variare da fornitore a fornitore, ed è sempre fondamentale consultare la scheda tecnica di applicazione del microcemento scelto.

Quello che troverai di seguito è il nostro metodo che abbiamo perfezionato nel corso degli anni, evolvendo continuamente materiali e tecniche per garantire ai nostri clienti la migliore qualità disponibile sul mercato.

INDICE:

Raccomandazioni

Per garantire un risultato senza inconvenienti, è fondamentale rispettare alcune indicazioni:

È fondamentale assicurarsi che tutti i lavori sopra il pavimento siano ultimati prima di procedere con la posa del microcemento.

Eventuali interventi successivi che prevedano il passaggio sulla superficie, devono essere effettuati solo dopo che il microcemento si è completamente asciugato.

L’area di lavoro deve essere completamente libera da altri operatori.

Inoltre, è essenziale disporre di un’illuminazione adeguata e della corrente elettrica necessaria per svolgere le operazioni in modo efficiente.

Controllo umidità

Prima di iniziare, è fondamentale misurare il tasso di umidità del supporto utilizzando strumenti adeguati, come un igrometro.

Se il supporto presenta un’elevata umidità, è necessario applicare una barriera al vapore tricomponente epossicementizia.

Questo impedisce la risalita dell’umidità, prevenendo problemi che potrebbero compromettere il risultato finale.

Preparazione del supporto

Abrasione del supporto

Ogni supporto deve essere trattato con un’operazione di abrasione della superficie, utilizzando un flessibile dotato di disco diamantato. Per ridurre al minimo la formazione di polvere, è indispensabile collegare il flessibile a un aspiratore.

Questo passaggio è essenziale per:

  • Livellare la superficie in presenza di avvallamenti.

  • Aprire la porosità del materiale esistente, migliorando l’assorbimento e assicurando un’elevata adesione al supporto precedente.

  • Rimuovere parti instabili in fase di distacco per creare una base solida e garantire la stabilità del rivestimento finale.

Una volta completata l’operazione di abrasione, è essenziale depolverizzare accuratamente tutta l’area di lavoro per evitare che residui di polvere compromettano l’adesione.

Procedura di abrasione con dischi diamantati per preparare la superficie e garantire l'adesione del rivestimento
Abrasione con dischi diamantati

Correzione delle irregolarità

Se il supporto presenta irregolarità come buchi, fessure o fughe delle piastrelle è indispensabile stuccarle prima dell’applicazione, altrimenti queste imperfezioni resteranno visibili sulla superficie finale, compromettendo l’estetica.

Primer

L’applicazione del primer cambia a seconda del tipo di superficie:

  • Superfici orizzontali (come pavimenti)

  • Superfici verticali (come pareti)

Pavimento - Superfici orizzontali

Per iniziare bisogna stendere un primer di resina epossidica bicomponente e rinforzare lo strato applicando una rete in fibra di vetro.

Quando la resina è ancora fresca, per aumentare la resistenza, possiamo seminare uniformemente della sabbia di quarzo di granulometria compresa tra 0,1 e 0,6 mm. Il quarzo si ingloba nella resina, contribuendo a rinforzare lo strato.

Dopo circa 12 ore, rimuoviamo la sabbia di quarzo in eccesso e carteggiamo la superficie utilizzando carta abrasiva con grana 36. Questo passaggio è fondamentale per eliminare eventuali imperfezioni residue e preparare la superficie per i successivi interventi.

Infine, è fondamentale depolverizzare accuratamente tutta l’area precedentemente carteggiata per assicurarsi che la polvere non comprometta l’adesione dello strato successivo.

Applicazione di primer epossidico con rete rinforzante per migliorare l'adesione e la resistenza della superficie.
Primer epossidico rinforzato con rete in fibra di vetro

Parete - Superfici verticali

La resina, a causa della sua consistenza liquida, non può essere applicata direttamente sulle superfici verticali, rendendo necessaria una soluzione alternativa.

Per preparare correttamente la pareti applichiamo un rasante cementizio e lo rinforziamo con una rete in fibra di vetro. Prima di procedere, bagniamo leggermente la superficie, stando attenti a non lasciare ristagni d’acqua.

Rasatura con rete applicata su superfici verticali di par
Rasatura cementizia su pareti

Intasamento

Ora procediamo applicando uno strato di rasante cementizio per intasare e uniformare le superfici, sia sulle pareti che sul pavimento.

Per le pareti, si tratta della seconda rasatura cementizia, che può essere effettuata immediatamente, senza dover attendere i tempi di asciugatura dello strato precedente.

Dopo aver atteso 6 ore, possiamo procedere con una carteggiatura utilizzando la carta abrasiva con grana 40-80. Successivamente, è fondamentale depolverizzare accuratamente la superficie.

Levigatura con carta abrasiva grana 40
Levigatura con carta abrasiva 40

Applicazione del microcemento

Per facilitare l’applicazione del microcemento, consigliamo di inumidire leggermente la superficie prima di iniziare.

Ora possiamo iniziare a stendere, con una spatola americana dai bordi arrotondati, la prima mano di microcemento colorato. Questo passaggio è essenziale per conferire alla superficie consistenza e colore.

Una volta completata questa fase, lasciamo asciugare lo strato per circa 3 ore.

Prima di procedere con la seconda mano colorata, carteggiamo delicatamente la superficie con carta abrasiva a grana 120-180. Questo passaggio serve a eliminare eventuali imperfezioni e a migliorare l’aderenza del successivo strato.

Successivamente, depolveriamo accuratamente per rimuovere ogni residuo.

Arrivati a questo punto, possiamo applicare la seconda mano che conferirà alla superficie l’effetto decorativo finale.

Se il risultato ottenuto non soddisfa le aspettative, è possibile applicare un ulteriore strato per perfezionare colore o texture.

Una volta applicato l’ultimo strato di microcemento, è necessario proseguire con la carteggiatura utilizzando una carta abrasiva fine con grana 240.

Applicazione del microcemento su superficie, eseguita con precisione per un risultato uniforme ed estetico
Seconda mano di microcemento

Strato di sigillatura

Una volta che lo strato di microcemento si è completamente indurito, è necessario sigillarlo con una finitura poliuretanica alifatica bicomponente a base d’acqua, trasparente.

Per ottenere una protezione ottimale, applichiamo due mani di finitura, rispettando un intervallo di circa 4 ore tra una mano e l’altra.

Nel caso di superfici soggette a elevata pedonabilità o esposte ad ambienti particolarmente umidi, è consigliabile applicare una terza mano per garantire maggiore resistenza e durabilità nel tempo.

Applicazione di sigillatura protettiva per garantire resistenza e durata al rivestimento in resina o microcemento
Strato protettivo trasparente

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